RAFFAELLA MARIOTTI

Nata in una notte buia e fredda in una città fitta di nebbia, Raffaella è cresciuta vicino agli scogli di un porto di mare. Il ricordo più vivo della sua infanzia è lo studio del nonno con le pareti piene di libri fino al soffitto, il suo preferito era la storia di un certo Nemo – il capitano, non il pesce – e dei suoi viaggi attraverso il mare. Con la copertina verde e le onde dorate in rilievo. Perché Cenerentola non le è mai piaciuta: troppo perfetta lei, troppo antipatiche le sorelle. Meglio gli anelli magici e i voli radenti sul dorso di draghi, anche chi soffre di vertigini. A scuola i numeri erano un faticoso mistero e Dante un meritato sollievo. Forse per questo studia a Firenze Media e Giornalismo, classe di laurea in Scienze della comunicazione, che di scienza per fortuna ha ben poco, e poi Editoria tra le salite e le discese di Urbino. È tornata infine al suo libeccio in una libreria piena di colori e di storie vecchie e nuove, da consigliare a bambini di tutte le età. E non è una sorpresa scoprire che sono proprio loro a sapere inventare le avventure più belle.

Adesso è docente presso il Teatro della Brigata del corso “L ‘Officina dei Racconti” dove tra giochi e sfide sempre nuove, insegna ai bambini a scrivere storie bellissime